mercoledì 5 settembre 2012

Arroz negro

Questa ricetta di Giacomo Picariello partecipa al contest Travel Food

Vi presento una ricetta che è una variante della solita paella: l'arroz negro.
Sembra che questa ricetta sia tipica della costa della Catalunya e ricorrente soprattutto nella città di  Tarragona.
Mi ricordo di averla mangiata per la prima volta nella cittadina di Calafell, sulla costa Catalana.
L'aliolì di accompagnamento è stato modificato per non usare l'uovo crudo, come la ricetta tradizionale prevede.
Spero di avervi portato un piccolo angolo di Spagna e di avervi fatto viaggiare con il gusto!!!


Ingredienti per 4 persone:
- 400gr riso qualità "bomba" (sostituibile con riso originario a chicci tondi)
- 300gr seppie con tentacoli
- nero di seppia
- 1 cipolla
- brodo di pesce
- peperoncino secco macinato
- prezzemolo tritato

Per l'aliolì:
- 1 spicchio d'aglio
- 1 cucchiaio di aceto di mele
- 1 bicchiere di olio di semi e 1/2 di olio extravergine d'oliva.
- sale

Preparazione:
Pulire le seppie e tagliarle grossolanamente a strisce, e le teste a metà.
Tritare la cipolla grossolanamente. Aggiungere nella paellera la cipolla e l'olio.  Far rosolare la cipolla , quindi aggiungere le seppie, prima le teste, quindi le strisce.
Cuocere per 20min aiutandosi con il brodo di pesce ben caldo. Salare.
A questo punto aggiungere il riso e far tostare leggermente. Aggiungere il peperoncino macinato e il brodo di pesce. La quantità di brodo dovrebbe essere di 1,2lt, però è meglio tenerne un pò da parte.
Cuocere la paella per 20minuti totali: 10minuti a fuoco intenso e gli altri10 a fuoco basso. A metà cottura aggiungere il nero di seppia disciolto in poco brodo. Di tanto in tanto scuotere la paellera.
Per l'aliolì frullare tutti gli ingredienti con un frullatore ad immersione, fino ad ottenere una crema densa.
A fine cottura alzare la fiamma per qualche secondo e controllarla affinchè nella parte inferiore si formi quello che si chiama "socarrat", ovvero la crosta. Spegnere e lasciar riposare per 5 minuti prima di serivire.
Decorare con prezzemolo tritato e servire con aliolì.

Buen provecho!!!!

3 commenti:

Giovanna vanna ha detto...

mamma mia, ma quanto sei brava! complimenti a te! ho appena scoperto il tuo blog e mi sono iscritta subito, spero che tu ricambia,ti aspetto, ciao!

samax ha detto...

Complimenti per il tuo blog, davvero interessante! da oggi ti seguo, se ti va, passa anche tu da me!

Dani ha detto...

Molto bello il tuo blog, ci sono un sacco di post e di ricette interessanti (questa me la sono appuntata SUBITO).
Mi unisco immediatamente ai tuoi lettori!
Baci