domenica 23 settembre 2012

Corso cake design

Oggi, insieme a mia madre, ho fatto un un corso di cake design a Torino dove ho realizzato, insieme alle mie compagne di avventura questa magnifica torta ^^


La nostra insegnante, Antonella, ci ha spiegato come realizzare una torta con la copertura di pasta di zucchero, mostrandoci come manipolare e ottenere delle semplici decorazioni, anche con l'aiuto di alcuni stampi.

La prima mezza giornata era di teoria, ci ha spiegato come ottenere un buon Pan di Spagna, la farcia ideale per questo genere di torta e come realizzare la pasta di zucchero.

Nel pomeriggio ci ha divisi in gruppi per realizzare, a nostro piacimento, delle decorazioni.
Noi abbiamo scelto di fare dell'erba, quindi abbiamo colorato la PdZ di verde e manipolandola un po' a testa (così ci sporcavamo tutte le mani) abbiamo ottenuto un verde chiaro.
Con l'aiuto del matterello abbiamo raggiunto lo spessore ideale e Antonella ci ha mostrato come applicare la PdZ su una base di polistirolo, usando la spatola, per farla aderire bene.
Applicando dell'altro color verde al nostro impasto di zucchero, abbiamo ottenuto un verde più scuro per fare dei fili d'erba.
Ognuna di noi quindi si è sbizzarrita a creare delle decorazioni per la nostra torta; io ho fatto le calle, le coccinelle ed il bruco ^^


Eccoci qua tutte insieme; da sinistra c'è Debora, Silvia, Rosella (mia madre), Io e Irina.

Sono contenta di aver partecipato al corso e di aver incontrato altre persone con cui passare una splendida giornata.

Buon corso a tutte ^^

giovedì 20 settembre 2012

Sottofiletto con salsa al pepe

Oggi vi presento una ricetta molto veloce e gustosa, realizzata con dell'ottimo sottofiletto bovino ^^


Ingredienti per 2 persone:
- 2 fette di sottofiletto di manzo da 200gr l'una
- 4 cucchiai di pepe misto
- 200ml di panna da cucina
- un bicchiere di brodo
- 2 cucchiai olio extra vergine di oliva Dante
- sale

Preparazione:
Con un batticarne pestate finemente 3 cucchiai di pepe, in un tovagliolo. Distribuite sulla carne e schiacciate col palmo della mano per far penetrare il pepe nei sottofiletti.
Versate l'olio in una padella larga e dal fondo spesso, fatevi rosolare la carne a fiamma viva; abbassate il fuoco e continuate la cottura per altri 5 minuti, al termine togliete i sottofiletti salandoli e tenendoli in caldo.
Al fondo di cottura aggiungete il brodo, incorporate la panna e il pepe macinato in precedenza e fate restringere per qualche minuto.
Mettete le fettine di carne in padella, giratele in modo da impregnarla con la salsa.
Componete i piatti distribuendo sulla carne un po' di salsa e servite la rimanente in una ciotolina.
Decorate mettendo sulla carne i grani di pepe intero rimanenti.

Buon appetito ^^

domenica 9 settembre 2012

Incontro in Tisanera

Io attualmente lavoro con il fidanzato di Luisa, ci siamo scambiate l'indirizzo e-mail e ci siamo scritte in questi 4 mesi. Abbiamo parlato di quello che ci appassiona che come avrete capito è la cucina, mentre con Alberto ha parlato di fotografie ^^
Scrivendoci di noi è venuto fuori che lei lavorava in una Tisaneria. Sembra farlo apposta ma io adoro il the e le tisane, di inverno mi piace assaporare queste bevande accompagnate, perché no, con una fetta di torta o dei biscotti.

Dato che avevamo voglia di conoscerci di persona, ieri pomeriggio Alberto ed io siamo andati a trovarla in LINNEANA la Tisaneria di Ivrea in via 4 martiri n° 33, dove ci siamo finalmente incontrate in questo magnifico posticino ^^



Ci siamo seduti fuori al fresco, dato che era una bellissima giornata di sole.


Abbiamo sorseggiato degli ottimi the freddi: uno al tè nero con lavanda e bergamotto, l'altro tè verde e tè bianco ai fiori di loto (che consiglio di provare); tutto questo parlando del più e del meno.


Può darsi che sabato l'abbiate sentita a radio deejay, dove ha parlato del nostro incontro e della cena che aveva organizzato per l'occasione. Io me la sono persa  =(
Comunque la cosa più buffa è che con tutte le foto che abbiamo fatto... manca una di Luisa e me. Ahah

Questo incontro mi ha fatto molto piacere e spero proprio di ripeterlo andando a ritrovarla o facendomi raggiungere qui a Torino per una tazza di the ;)

Buona serata ^^

mercoledì 5 settembre 2012

Arroz negro

Questa ricetta di Giacomo Picariello partecipa al contest Travel Food

Vi presento una ricetta che è una variante della solita paella: l'arroz negro.
Sembra che questa ricetta sia tipica della costa della Catalunya e ricorrente soprattutto nella città di  Tarragona.
Mi ricordo di averla mangiata per la prima volta nella cittadina di Calafell, sulla costa Catalana.
L'aliolì di accompagnamento è stato modificato per non usare l'uovo crudo, come la ricetta tradizionale prevede.
Spero di avervi portato un piccolo angolo di Spagna e di avervi fatto viaggiare con il gusto!!!


Ingredienti per 4 persone:
- 400gr riso qualità "bomba" (sostituibile con riso originario a chicci tondi)
- 300gr seppie con tentacoli
- nero di seppia
- 1 cipolla
- brodo di pesce
- peperoncino secco macinato
- prezzemolo tritato

Per l'aliolì:
- 1 spicchio d'aglio
- 1 cucchiaio di aceto di mele
- 1 bicchiere di olio di semi e 1/2 di olio extravergine d'oliva.
- sale

Preparazione:
Pulire le seppie e tagliarle grossolanamente a strisce, e le teste a metà.
Tritare la cipolla grossolanamente. Aggiungere nella paellera la cipolla e l'olio.  Far rosolare la cipolla , quindi aggiungere le seppie, prima le teste, quindi le strisce.
Cuocere per 20min aiutandosi con il brodo di pesce ben caldo. Salare.
A questo punto aggiungere il riso e far tostare leggermente. Aggiungere il peperoncino macinato e il brodo di pesce. La quantità di brodo dovrebbe essere di 1,2lt, però è meglio tenerne un pò da parte.
Cuocere la paella per 20minuti totali: 10minuti a fuoco intenso e gli altri10 a fuoco basso. A metà cottura aggiungere il nero di seppia disciolto in poco brodo. Di tanto in tanto scuotere la paellera.
Per l'aliolì frullare tutti gli ingredienti con un frullatore ad immersione, fino ad ottenere una crema densa.
A fine cottura alzare la fiamma per qualche secondo e controllarla affinchè nella parte inferiore si formi quello che si chiama "socarrat", ovvero la crosta. Spegnere e lasciar riposare per 5 minuti prima di serivire.
Decorare con prezzemolo tritato e servire con aliolì.

Buen provecho!!!!

mercoledì 22 agosto 2012

Il mio primo contest TravelFood

Sono tornata recentemente dal Portogallo dove ho trascorso due splendide settimane, con Alberto e amici.
Ho potuto apprezzare la cucina autoctona e nelle prossime settimane voglio riproporre nel blog i piatti che ho assaggiato, perché mi sono piaciuti davvero molto... 

In occasione di questo voglio indire il mio primo contest "TravelFood". 

Ho deciso di chiamarlo "cibo in viaggio" perché anche quando si fa un viaggio capita di assaggiare piatti tipici del posto; anche la gita di un giorno vale nel discorso, è pur sempre un viaggio  = )


Le regole di partecipazione:
- Il contest parte oggi 22 agosto e terminerà il 9 23 ottobre.
- La ricetta deve essere correlata di foto; per il piatto che presentate dovete raccontare dove lo avete mangiato e perché siete andati li.
- Chi ha un blog deve inserire al fondo del post il banner del contest; ricordatevi di lasciare il link della ricetta come commento a questo post. Inoltre dovrete mettere il banner nell'homepage.


<a href="http://divertirsimangiando.blogspot.it/2012/08/il-mio-primo-contest-travelfood.html">
<img src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjlJoudhQrfvpfmCKNKfXCNZMErMqeCGx5biwFwxFoCU_0SZ6oQFw-e8v7OD_YsYF5KBwEgluHDMN0xuqB98bMVZfDgPE70tn-F5JzCsOhuptQNBnv8MpE_zHab2SXGhIwVvA3b1U3O_ivr/s400/travelfood.jpg"/></a>

- Chi non ha un blog mi deve mandare la ricetta via e-mail, all'indirizzo divertirsimangiando@gmail.com
- Si può partecipare con più di una ricetta
- Valgono ricette già postate nel 2012.

- Se diventaste miei sostenitori, non mi dispiacerebbe ^^

Alla fine pubblicherò tutte le ricette partecipanti in una raccolata.

Ci saranno due vincitori decretati da Alberto e me, uno in base alla creatività e l'altro alla presentazione.
I regali sono una sorpresa...ve li svelerò più avanti,  vi tengo ancora un po' sulle spine  = )

Per qualunque chiarimento non esitate a contattarmi; spero che partecipiate numerosi e non ho dubbi che riuscirete a stupirmi = D

Buon divertimento  ^^

Ricette partecipanti
  1. Azzoz negno di Giacomo Picariello
  2. Moffa di Francesca Rossetto
  3. Autumn Cheese Cake di No sugar please...
  4. Torta alla lavanda di Valy
  5. Dolmades di Veronica
  6. Pollo al curry di Cinzia
  7. Panna cotta al cocco di Cinzia
  8. Souffle alla banana con salsa di Cinzia
  9. Zuppa all'aglio di Milena
  10. Zuppa dello Yucatan di Silvia
  11. Involtini di foglie di vite di Silvia
  12. Polenta con crostini formaggio alla piastra e zampone di cucina con M.E.
  13. Strudel di crauti da Innsbruck di Beatrice
  14. Hot dog di Tonia
  15. Mezze maniche allo sgombro di Fantasiedellacucinadiannaly
  16. Patate al cartoccio di Tiziana
  17. Tortilla de patatas di Annajennifer
  18. Biscotti speculoos di Delirious Cake
  19. Sformatino di patate fagiolini e pesto di Elena
  20. Spaghetti cozze e ceci di Una cucina tutta per sé
  21. Bombette alla toscana di Lallina87
  22. Speculoos di Laura
  23. Le seychelles e il pesce alla griglia di Ricette in tacchi a spillo
  24. Orecchiette alla crudaiola gratinate di Sarah

martedì 14 agosto 2012

Focaccine con pomodori secchi e zucchine

Per il pranzo al sacco di domani, non possono mancare queste fantastiche focaccine con zucchine e pomodori secchi, sono buone anche se mangiate fredde = )


Ingredienti per 4 persone:
- 300gr di miscela per pane Molino Chiavazza
- 2g di lievito di birra
- 20 pomodorini secchi già puliti
- 2 zucchine
- sale

Preparazione:
Tagliate 10 pomodori secchi a pezzetti e affettate una zucchina a rondelle.
Mettete nell'impastatrice la farina, il lievito, un goccio d'olio, una presa di sale e un bicchiere di acqua tiepida. Azionate la macchina per un paio di minuti. 
Unite la verdura e impastate ancora per un paio di minuti. Lasciate lievitare l'impasto per un paio d'ore. 
Tagliate la verdura rimasta. Coprite una teglia con la carta forno. 
Dividete l'impasto in 8-10 panetti e adagiateli sulla teglia. Farcite ogni panetto con la verdura e un filo d'olio. Lasciate lievitare per altre 20 minuti. 
Infornate la teglia a 200° per 25 minuti. Sfornateli e serviteli tiepidi o freddi.

Buon appetito & buon ferragosto ^^

mercoledì 18 luglio 2012

Fajitas

Ad Alberto è capito di andare a mangiare al messicano, per pranzo. Una volta ha ordinato le fajitas, gli sono piaciuti molto e ieri sera me le ha preparate per farmele assaggiare. Naturalmente non potevamo non metterle nel blog ^^


Queste che riporto sono le dosi per 8 persone.

Ingredienti per la crema di fagioli:
- 200gr di fagioli secchi
- olio extra vergine di oliva Dante
- coriandolo
- pepe

Ingredienti per il riempimento:
- 4 peperoni (due rossi e due gialli)
- 4 cipolle medie
- 800gr di carne di manzo
- 800gr di petto di pollo
- due bottiglie di birra
- coriandolo
- pepe

Ingredienti per le tortillas:
- 750gr di Farina 00 Molino Chiavazza
- 360ml di acqua
- 30gr di lievito  in polvere
- 9 cucchiai di olio extra vergine di oliva Dante
- sale grosso 

Preparazione la crema di fagioli:
Se avete dei fagioli secchi, dovete immergerli abbondante acqua fredda per circa 12 ore; passato questo tempo scolateli. Prendete una padella, aggiungete la cipolla che avrete affettato e ungete con abbondante olio. Quando sarà appassita il tutto aggiungete i fagioli, il coriandolo tritato, salate e pepate a piacimento e coprite con acqua calda. Lasciate cuocere per un'ora abbondante; i fagioli devono risultare morbidi. Con il frullatore riducete il composto in purea. Mettetela in una ciotola e tenetela al caldo.

Preparazione per il riempimento:
Tagliate a striscioline la carne di manzo e di pollo. Mettete la carne in due ciotole e fatele marinare per almeno un'ora, ricoprendole di birra, cospargendo di coriandolo tritato. Nel frattempo pulite i peperoni privandoli dei semi e della parte bianca; tagliatela a strisce. Prendete la cipolla, tagliatela a fettine non troppo sottili. Fate una salsa con un pizzico di sale, una spolverata di pepe, il succo di un limone, la salsa Worchestershire. Prendete una piastra, mettete un filo l'olio e iniziate la cottura dei peperoni, aspettate 5minuti prima di aggiungere le fettine di cipolla. Quando le verdure saranno ammorbidite, scolate la carne e aggiungetela. Cuocete per 5 minuti, aggiungete la salsa e girate in modo che tutti gli ingredienti prendano il gusto. Spegnete quando tutta la salsa sarà evaporata. 

Preparazione Tortillas: 
Riempite un bicchiere d'acqua tiepida, sciogliendovi dentro il sale. Su una spianatoia mettete farina, lievito e olio. Aggiungete l'acqua e lavorate il composto fino a quando non diventa omogeneo. Formate una palla e mettetela in una ciotola, copritela con uno strofinaccio e lasciatela lievitare per almeno un'ora.
Prendete la pasta e formate delle palline da 60-70gr l'una. con il mattarello aiutatevi a stendere la pasta formando un disco rotondo, non troppo sottile.
Scaldate una padella antiaderente e fate cuocere una tortillas. Deve cuocere per pochi minuti su entrambi i lati. Ponete la tortilla in una ciotola con un canovaccio sopra, così mentre una cuoce le altre rimarranno al caldo.


Presentate il piatto di ogni commensale con la crema di fagioli, delle tortillas e una ciotola del riempimento.


Buon Appetito ^^

martedì 3 luglio 2012

Birra fatta in casa

Questo post è stato fatto con la partecipazione di Alberto, perché lui con i suoi amici fa birra da un paio d'anni, e per il suo compleanno gli è stato regalato il kit di fermentazione. Lo abbiamo utilizzato per preparare la bevanda insieme, quindi non poteva mancare nel blog ^^
Un consiglio spassionato: l'imbottigliamento è un'operazione lunga quindi fatelo quando avete un po' di tempo a disposizione.

Ingredienti per la birra:
- kit di fermentazione
- prodotto enologico per la pulizia a base di soda
- metabisolfito
- malto da birrificazione preconfezionato con lievito
- 35 bottiglie da 66 ml
- tappi a corona con diametro 26 mm (con l'interno di plastica)
- 1kg di zucchero per la fase di preparazione
- 180gr di zucchero per l'imbottigliamento

PREPARAZIONE della BIRRA:
- Lavate accuratamente tutti gli utensili che si utilizzano con il prodotto enologico, risciacquare e disinfettare con il metabisolfito, quindi procedere con un ulteriore risciacquo con abbondante acqua. LA PULIZIA E' FONDAMENTALE PER UNA BUONA BIRRA.
- Mettete a bagnomaria il contenitore del malto per 10 minuti, girando di tanto in tanto.
- Fate bollire 2 litri d'acqua (3 se è inverno). Spegnete, scioglietevi all'interno 1kg di zucchero e mescolate.
- Aprite il contenitore del malto e versatelo dentro l'acqua zuccherata, aiutatevi con un cucchiaio per pulire bene pareti della latta. Mescolate il tutto.
- Versate tutto il composto dentro il barile con il rubinetto montato (ovviamente chiuso).

 
- Aggiungete acqua (fredda o tiepida) per arrivare ad avere 23 litri alla temperatura di 28 gradi. Man mano che aggiungete acqua mescolate energicamente. D'estate è sufficiente aggiungere esclusivamente acqua fredda.
- Arrivati alla temperatura di 28 gradi aggiungete la bustina di lievito; la temperatura non deve essere inferiore ai 20 gradi (altrimenti non si attiva la lievitazione) ne sopra i 28, per evitare di uccidere il lievito stesso. Se avete dubbi sulla temperatura potete aggiungere il lievito dopo diverse ore.
- Quando si aggiunge il lievito mescolare energicamente il contenuto del barile per attivarlo.
- Chiudete il barile con il tappo con il solo buco centrale e inserite il gorgogliatore che deve contenere un dito d'acqua e un po' di metabisolfito. Coprite con un pezzetto di alluminio.

Il barile deve stare ad una temperatura di 23-25 gradi per i problemi scritti sopra (d'inverno è consigliabile tenerlo in casa coperto con una coperta e d'estate non esporlo alla luce diretta del sole).

Segno caratteristico che la birra avrà iniziato la fermentazione (a partire da qualche ora dopo l'inserimento del lievito) sarà il borbottio causato dal gas prodotto dal processo mentre passa attraverso il gorgogliatore. Man mano che la fermentazione prosegue il borbottio diventerà sempre più rado. Quando sarà conclusa non sentirete quasi più tale rumore, sarà probabilmente il momento di imbottigliare.

Per esserne certi si fa un test: si inserisce nell'apposito contenitore del densimetro, della birra e inserendo lo strumento segnalerà quando sarà pronta in base al livello segnato dal liquido sul densimetro galleggiante. Il livello sul segno giallo sarà il segno che la prima fermentazione è conclusa.

IMBOTTIGLIAMENTO:


- Lavate accuratamente tutte le bottiglie e gli utensili che si utilizzano con il prodotto enologico, risciacquare e disinfettare con il metabisolfito, quindi procedere con un ulteriore risciacquo con abbondante acqua.
- Posizionate il barile vuoto per terra, e quello pieno davanti ad esso sopra ad una sedia. Aprite il rubinetto e lasciate fluire la birra all'interno del barilotto sottostante. Questa operazione serve per dividere il mosto dai residui che rimangono sul fondo del barile.
- Sciogliere in acqua 180gr di zucchero e versare il composto nel mosto, mescolando energicamente. Questa operazione serve per rendere gasata la birra.
- Coprire il barile con il coperchio a due buchi, assicurandovi che sia ben incastrato.
- Inserire nel buco piccolo il tubo corto e nell'altro il tubo lungo dalla parte non rigida, accertandovi che il tubo "peschi" nella birra.
- A questo punto prendete la prima bottiglia inserite la parte rigida del tubo appoggiandola contro il fondo. Tenendo ben saldo il tubo rigido, soffiare energicamente nell'altro, in modo da creare una pressione per spingere la birra all'interno della bottiglia. Riempite tutte le bottiglie (non eccessivamente, altrimenti potrebbero esplodere, cosa che è successa davvero)
- Tappate le bottiglie con l'apposito strumento.
- Per i primi 15 giorni è necessario tenere le bottiglie in un posto caldo e per i successivi 15 in un posto fresco. Solo allora la birra sarà pronta. 

Accorgimenti per l'imbottigliamento:
Quando il tubo risulta vuoto, controllate che peschi il liquido in quanto tende a curvarsi all'interno del barile.
Più tenete in basso la bottiglia rispetto al barile, più la birra uscirà velocemente.
Quando non riuscirete più a pescare dal fondo del barile, potete versare quello che resta con un imbuto, ma attardate il più possibile questa operazione perché crea molta schiuma.

Buona bevuta ^^