Ad Alberto è capito di andare a mangiare al messicano, per pranzo. Una volta ha ordinato le fajitas, gli sono piaciuti molto e ieri sera me le ha preparate per farmele assaggiare. Naturalmente non potevamo non metterle nel blog ^^
Queste che riporto sono le dosi per 8 persone.
Ingredienti per la crema di fagioli:
- 200gr di fagioli secchi
- olio extra vergine di oliva Dante
- coriandolo
- pepe
Ingredienti per il riempimento:
- 4 peperoni (due rossi e due gialli)
- 4 cipolle medie
- 800gr di carne di manzo
- 800gr di petto di pollo
- due bottiglie di birra
- coriandolo
- pepe
Ingredienti per le tortillas:
- 750gr di Farina 00 Molino Chiavazza
- 360ml di acqua
- 30gr di lievito in polvere
- 9 cucchiai di olio extra vergine di oliva Dante
- sale grosso
Preparazione la crema di fagioli:
Se avete dei fagioli secchi, dovete immergerli abbondante acqua fredda per circa 12 ore; passato questo tempo scolateli. Prendete una padella, aggiungete la cipolla che avrete affettato e ungete con abbondante olio. Quando sarà appassita il tutto aggiungete i fagioli, il coriandolo tritato, salate e pepate a piacimento e coprite con acqua calda. Lasciate cuocere per un'ora abbondante; i fagioli devono risultare morbidi. Con il frullatore riducete il composto in purea. Mettetela in una ciotola e tenetela al caldo.
Preparazione per il riempimento:
Tagliate a striscioline la carne di manzo e di pollo. Mettete la carne in due ciotole e fatele marinare per almeno un'ora, ricoprendole di birra, cospargendo di coriandolo tritato. Nel frattempo pulite i peperoni privandoli dei semi e della parte bianca; tagliatela a strisce. Prendete la cipolla, tagliatela a fettine non troppo sottili. Fate una salsa con un pizzico di sale, una spolverata di pepe, il succo di un limone, la salsa Worchestershire. Prendete una piastra, mettete un filo l'olio e iniziate la cottura dei peperoni, aspettate 5minuti prima di aggiungere le fettine di cipolla. Quando le verdure saranno ammorbidite, scolate la carne e aggiungetela. Cuocete per 5 minuti, aggiungete la salsa e girate in modo che tutti gli ingredienti prendano il gusto. Spegnete quando tutta la salsa sarà evaporata.
Preparazione Tortillas:
Riempite
un bicchiere d'acqua tiepida, sciogliendovi dentro il sale. Su una
spianatoia mettete farina, lievito e olio. Aggiungete l'acqua e lavorate
il composto fino a quando non diventa omogeneo. Formate una palla e
mettetela in una ciotola, copritela con uno strofinaccio e lasciatela
lievitare per almeno un'ora.
Prendete la pasta e formate delle
palline da 60-70gr l'una. con il mattarello aiutatevi a stendere la
pasta formando un disco rotondo, non troppo sottile.
Scaldate una
padella antiaderente e fate cuocere una tortillas. Deve cuocere per
pochi minuti su entrambi i lati. Ponete la tortilla in una ciotola con
un canovaccio sopra, così mentre una cuoce le altre rimarranno al caldo.
Presentate il piatto di ogni commensale con la crema di fagioli, delle tortillas e una ciotola del riempimento.
Buon Appetito ^^
Mangiare è una mia debolezza... quello che mi piace davvero è cucinare quello che mangio e creare ogni volta un nuovo modo per presentarlo.
mercoledì 18 luglio 2012
martedì 3 luglio 2012
Birra fatta in casa
Questo post è stato fatto con la partecipazione di Alberto, perché lui con i suoi amici fa birra da un paio d'anni, e per il suo compleanno gli è stato regalato il kit di fermentazione. Lo abbiamo utilizzato per preparare la bevanda insieme, quindi non poteva mancare nel blog ^^
Un consiglio spassionato: l'imbottigliamento è un'operazione lunga quindi fatelo quando avete un po' di tempo a disposizione.
Un consiglio spassionato: l'imbottigliamento è un'operazione lunga quindi fatelo quando avete un po' di tempo a disposizione.
Ingredienti per la birra:
- kit di fermentazione
- prodotto enologico per la pulizia a base di soda
- metabisolfito
- malto da birrificazione preconfezionato con lievito
- 35 bottiglie da 66 ml
- tappi a corona con diametro 26 mm (con l'interno di plastica)
- 1kg di zucchero per la fase di preparazione
- 180gr di zucchero per l'imbottigliamento
PREPARAZIONE della BIRRA:
- Lavate accuratamente tutti gli utensili che si utilizzano con il prodotto enologico, risciacquare e disinfettare con il metabisolfito, quindi procedere con un ulteriore risciacquo con abbondante acqua. LA PULIZIA E' FONDAMENTALE PER UNA BUONA BIRRA.
- Mettete a bagnomaria il contenitore del malto per 10 minuti, girando di tanto in tanto.
- Fate bollire 2 litri d'acqua (3 se è inverno). Spegnete, scioglietevi all'interno 1kg di zucchero e mescolate.
- Aprite il contenitore del malto e versatelo dentro l'acqua zuccherata, aiutatevi con un cucchiaio per pulire bene pareti della latta. Mescolate il tutto.
- Versate tutto il composto dentro il barile con il rubinetto montato (ovviamente chiuso).
- Aggiungete acqua (fredda o tiepida) per arrivare ad avere 23 litri alla temperatura di 28 gradi. Man mano che aggiungete acqua mescolate energicamente. D'estate è sufficiente aggiungere esclusivamente acqua fredda.
- Arrivati alla temperatura di 28 gradi aggiungete la bustina di lievito; la temperatura non deve essere inferiore ai 20 gradi (altrimenti non si attiva la lievitazione) ne sopra i 28, per evitare di uccidere il lievito stesso. Se avete dubbi sulla temperatura potete aggiungere il lievito dopo diverse ore.
- Quando si aggiunge il lievito mescolare energicamente il contenuto del barile per attivarlo.
- Chiudete il barile con il tappo con il solo buco centrale e inserite il gorgogliatore che deve contenere un dito d'acqua e un po' di metabisolfito. Coprite con un pezzetto di alluminio.
Il barile deve stare ad una temperatura di 23-25 gradi per i problemi scritti sopra (d'inverno è consigliabile tenerlo in casa coperto con una coperta e d'estate non esporlo alla luce diretta del sole).
Segno caratteristico che la birra avrà iniziato la fermentazione (a partire da qualche ora dopo l'inserimento del lievito) sarà il borbottio causato dal gas prodotto dal processo mentre passa attraverso il gorgogliatore. Man mano che la fermentazione prosegue il borbottio diventerà sempre più rado. Quando sarà conclusa non sentirete quasi più tale rumore, sarà probabilmente il momento di imbottigliare.
Per esserne certi si fa un test: si inserisce nell'apposito contenitore del densimetro, della birra e inserendo lo strumento segnalerà quando sarà pronta in base al livello segnato dal liquido sul densimetro galleggiante. Il livello sul segno giallo sarà il segno che la prima fermentazione è conclusa.
IMBOTTIGLIAMENTO:
- Lavate accuratamente tutte le bottiglie e gli utensili che si utilizzano con il prodotto enologico, risciacquare e disinfettare con il metabisolfito, quindi procedere con un ulteriore risciacquo con abbondante acqua.
- kit di fermentazione
- prodotto enologico per la pulizia a base di soda
- metabisolfito
- malto da birrificazione preconfezionato con lievito
- 35 bottiglie da 66 ml
- tappi a corona con diametro 26 mm (con l'interno di plastica)
- 1kg di zucchero per la fase di preparazione
- 180gr di zucchero per l'imbottigliamento
PREPARAZIONE della BIRRA:
- Lavate accuratamente tutti gli utensili che si utilizzano con il prodotto enologico, risciacquare e disinfettare con il metabisolfito, quindi procedere con un ulteriore risciacquo con abbondante acqua. LA PULIZIA E' FONDAMENTALE PER UNA BUONA BIRRA.
- Mettete a bagnomaria il contenitore del malto per 10 minuti, girando di tanto in tanto.
- Fate bollire 2 litri d'acqua (3 se è inverno). Spegnete, scioglietevi all'interno 1kg di zucchero e mescolate.
- Aprite il contenitore del malto e versatelo dentro l'acqua zuccherata, aiutatevi con un cucchiaio per pulire bene pareti della latta. Mescolate il tutto.
- Versate tutto il composto dentro il barile con il rubinetto montato (ovviamente chiuso).
- Aggiungete acqua (fredda o tiepida) per arrivare ad avere 23 litri alla temperatura di 28 gradi. Man mano che aggiungete acqua mescolate energicamente. D'estate è sufficiente aggiungere esclusivamente acqua fredda.
- Arrivati alla temperatura di 28 gradi aggiungete la bustina di lievito; la temperatura non deve essere inferiore ai 20 gradi (altrimenti non si attiva la lievitazione) ne sopra i 28, per evitare di uccidere il lievito stesso. Se avete dubbi sulla temperatura potete aggiungere il lievito dopo diverse ore.
- Quando si aggiunge il lievito mescolare energicamente il contenuto del barile per attivarlo.
- Chiudete il barile con il tappo con il solo buco centrale e inserite il gorgogliatore che deve contenere un dito d'acqua e un po' di metabisolfito. Coprite con un pezzetto di alluminio.
Il barile deve stare ad una temperatura di 23-25 gradi per i problemi scritti sopra (d'inverno è consigliabile tenerlo in casa coperto con una coperta e d'estate non esporlo alla luce diretta del sole).
Segno caratteristico che la birra avrà iniziato la fermentazione (a partire da qualche ora dopo l'inserimento del lievito) sarà il borbottio causato dal gas prodotto dal processo mentre passa attraverso il gorgogliatore. Man mano che la fermentazione prosegue il borbottio diventerà sempre più rado. Quando sarà conclusa non sentirete quasi più tale rumore, sarà probabilmente il momento di imbottigliare.Per esserne certi si fa un test: si inserisce nell'apposito contenitore del densimetro, della birra e inserendo lo strumento segnalerà quando sarà pronta in base al livello segnato dal liquido sul densimetro galleggiante. Il livello sul segno giallo sarà il segno che la prima fermentazione è conclusa.
IMBOTTIGLIAMENTO:
- Lavate accuratamente tutte le bottiglie e gli utensili che si utilizzano con il prodotto enologico, risciacquare e disinfettare con il metabisolfito, quindi procedere con un ulteriore risciacquo con abbondante acqua.
- Posizionate il barile vuoto per terra, e quello pieno davanti ad esso sopra ad una sedia. Aprite il rubinetto e lasciate fluire la birra all'interno del barilotto sottostante. Questa operazione serve per dividere il mosto dai residui che rimangono sul fondo del barile.
- Sciogliere in acqua 180gr di zucchero e versare il composto nel mosto, mescolando energicamente. Questa operazione serve per rendere gasata la birra.
- Coprire il barile con il coperchio a due buchi, assicurandovi che sia ben incastrato.
- Inserire nel buco piccolo il tubo corto e nell'altro il tubo lungo dalla parte non rigida, accertandovi che il tubo "peschi" nella birra.
- A questo punto prendete la prima bottiglia inserite la parte rigida del tubo appoggiandola contro il fondo. Tenendo ben saldo il tubo rigido, soffiare energicamente nell'altro, in modo da creare una pressione per spingere la birra all'interno della bottiglia. Riempite tutte le bottiglie (non eccessivamente, altrimenti potrebbero esplodere, cosa che è successa davvero)
- Tappate le bottiglie con l'apposito strumento.
- Per i primi 15 giorni è necessario tenere le bottiglie in un posto caldo e per i successivi 15 in un posto fresco. Solo allora la birra sarà pronta.
Accorgimenti per l'imbottigliamento:
Quando il tubo risulta vuoto, controllate che peschi il liquido in quanto tende a curvarsi all'interno del barile.
Più tenete in basso la bottiglia rispetto al barile, più la birra uscirà velocemente.
Quando non riuscirete più a pescare dal fondo del barile, potete versare quello che resta con un imbuto, ma attardate il più possibile questa operazione perché crea molta schiuma.
Buona bevuta ^^
- Coprire il barile con il coperchio a due buchi, assicurandovi che sia ben incastrato.
- Inserire nel buco piccolo il tubo corto e nell'altro il tubo lungo dalla parte non rigida, accertandovi che il tubo "peschi" nella birra.
- A questo punto prendete la prima bottiglia inserite la parte rigida del tubo appoggiandola contro il fondo. Tenendo ben saldo il tubo rigido, soffiare energicamente nell'altro, in modo da creare una pressione per spingere la birra all'interno della bottiglia. Riempite tutte le bottiglie (non eccessivamente, altrimenti potrebbero esplodere, cosa che è successa davvero)
- Tappate le bottiglie con l'apposito strumento.
- Per i primi 15 giorni è necessario tenere le bottiglie in un posto caldo e per i successivi 15 in un posto fresco. Solo allora la birra sarà pronta.
Accorgimenti per l'imbottigliamento:
Quando il tubo risulta vuoto, controllate che peschi il liquido in quanto tende a curvarsi all'interno del barile.
Più tenete in basso la bottiglia rispetto al barile, più la birra uscirà velocemente.
Quando non riuscirete più a pescare dal fondo del barile, potete versare quello che resta con un imbuto, ma attardate il più possibile questa operazione perché crea molta schiuma.
Buona bevuta ^^
mercoledì 27 giugno 2012
Biscotti all'olio di oliva
Dovete sapere che per personalizzare la mia scrivania nell' ufficio ho messo una scatolina di origami, che rappresenta l'uccello rosso del gioco di AndryBirds. L'altra settimana quando mi sono seduta ho trovato una foto stile rapimento e un bigliettino seguita da un'e-mail che diceva:
Ingredienti per circa 60 biscotti:
- 500gr di farina 00
- 200gr di olio extravergine di oliva Dante
- 200gr di zucchero
- 2 uova
- un pizzico di sale
- la scorza di un limone non trattato
Preparazione:
Con il robot da cucina, montate le uova con lo zucchero fino a che diventa un composto chiaro e spumoso, a filo aggiungete l'olio fino a che non si amalgama bene, quasi a formare una maionese.
Aggiungete il sale, la scorza di limone e la farina setacciata, mentre il robot è azionato.
Prendete la ciotola e lavorate il composto con le mani, fino a quando formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare in frigo per mezz'ora.
Preriscaldate il forno a 180°. Foderate due-tre teglie con un foglio di carta da forno. Con il composto formate delle palline (io ho calcolato 18-20gr circa ciascuno) appiattitele leggermente con il palmo della mano e distanziatele le une dalle altre. Infornate la teglia per 12 minuti. Sfornateli subito e lasciateli raffreddare per qualche ora prima di servirli.
Buon appetito ^^
Dato che avevo in programma di fare dei biscotti, ho "dovuto" portarli anche in ufficio per riavere il mio bene.Con il seguente ciclostilato le comunichiamo il sequestro del bene in allegato.Per la liberazione chiediamo una fornitura a cadenza settimanale per l’anno corrente solare in corso di numero 35 cookies (volgarmente chiamati biscotti al cioccolato) atti a deliziare il palato dei protagonisti che leggono in copia conoscenza di questa missiva. (I miei colleghi)
Certi di fare cosa gradita nel restituirle il suo bene e a noi per il riscatto ricevuto le porgiamoDistinti saluti.
PS: Il bene verrà rilasciato all’erogazione del terza fornitura prevista dalle modalità del riscatto.
FirmatoHungryBirds & Soci.
PS: lui dice “Io sto bene, ma paga ti prego!”
Ingredienti per circa 60 biscotti:
- 500gr di farina 00
- 200gr di olio extravergine di oliva Dante
- 200gr di zucchero
- 2 uova
- un pizzico di sale
- la scorza di un limone non trattato
Preparazione:
Con il robot da cucina, montate le uova con lo zucchero fino a che diventa un composto chiaro e spumoso, a filo aggiungete l'olio fino a che non si amalgama bene, quasi a formare una maionese.
Aggiungete il sale, la scorza di limone e la farina setacciata, mentre il robot è azionato.
Prendete la ciotola e lavorate il composto con le mani, fino a quando formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare in frigo per mezz'ora.
Preriscaldate il forno a 180°. Foderate due-tre teglie con un foglio di carta da forno. Con il composto formate delle palline (io ho calcolato 18-20gr circa ciascuno) appiattitele leggermente con il palmo della mano e distanziatele le une dalle altre. Infornate la teglia per 12 minuti. Sfornateli subito e lasciateli raffreddare per qualche ora prima di servirli.
Buon appetito ^^
lunedì 25 giugno 2012
Ghiaccioli al melone
Ieri pomeriggio ho fatto questi ghiaccioli così durante la settimana, quando il caldo sarà opprimente, potrò fare un break fresco = D
Ingredienti:
- un melone dolce
- un limone
- bicchieri di plastica
Per guarnire:
- 8 foglie di menta
- 20gr di cioccolato
Preparazione:
Dividete il melone a metà, eliminate i semi e le parti filamentose; sbucciatelo e tagliate la sua polpa a dadini.
Nel bicchiere del frullatore mettete la polpa del melone e il succo di mezzo limone, fino ad ottenere un passato. Mettetelo in un contenitore di alluminio, tenendolo per almeno 3 ore in freezer, mescolando spesso con una forchetta.
Lavate le foglie di menta e tritatele. Tagliate il cioccolato a pezzetti molto piccoli.
Quando il passato di melone sarà ancora morbido, versate il composto in bicchieri di plastica (meglio se sono bicchierini da caffè) e aggiungete ad ognuno menta o cioccolato, mischiate con l'aiuto di un cucchiaino e posizionate al centro uno stecco.
Fare rassodare i ghiaccioli per almeno 2 ore, prima di gustarli.
Buon appetito ^^
Ingredienti:
- un melone dolce
- un limone
- bicchieri di plastica
Per guarnire:
- 8 foglie di menta
- 20gr di cioccolato
Preparazione:
Dividete il melone a metà, eliminate i semi e le parti filamentose; sbucciatelo e tagliate la sua polpa a dadini.
Nel bicchiere del frullatore mettete la polpa del melone e il succo di mezzo limone, fino ad ottenere un passato. Mettetelo in un contenitore di alluminio, tenendolo per almeno 3 ore in freezer, mescolando spesso con una forchetta.
Lavate le foglie di menta e tritatele. Tagliate il cioccolato a pezzetti molto piccoli.
Quando il passato di melone sarà ancora morbido, versate il composto in bicchieri di plastica (meglio se sono bicchierini da caffè) e aggiungete ad ognuno menta o cioccolato, mischiate con l'aiuto di un cucchiaino e posizionate al centro uno stecco.
Fare rassodare i ghiaccioli per almeno 2 ore, prima di gustarli.
Buon appetito ^^
Con questa ricetta partecipo
al contest di aboutfood
giovedì 14 giugno 2012
Collaborazione Olio Dante
OLIO DANTE
Ho iniziato la collaborazione con l'azienda Olio Dante che è dal 1898 che produce e imbottiglia un'ampia gamma di oli, utilizzando una miscela, ottenuta direttamente dalle olive nel complesso agroindustriale oleario degli Oleifici Mataluni o acquistati dai principali e più qualificati produttori italiani ed europei. Dopo la raccolta, le olive sono immediatamente trasportate nello stabilimento di Montesarchio (Benevento), dove devono superare rigidi controlli di qualità. Solo dopo una attenta defogliazione ed un lavaggio accurato, le olive vengono inviate al frantoio, il cuore del complesso degli Oleifici Mataluni. Nel frantoio oleario sono installate 5 linee dedicate all’estrazione dell’olio dalle olive.
Trovo che sia un'azienda molto professionale e lo potrete scoprire anche voi, e altro ancora, andando a visitare il sito Oleifici Mataluni.
Ora non devo far altro che preparare ricette con l'olio ^^
Ricette preparate con Olio Dante:
mercoledì 6 giugno 2012
Riso basmati con crescenza e gamberi
Ho comprato il riso basmati un po' di tempo fa perché è "famoso" per la sua fragranza e il gusto delicato. L'accostamento con gamberetti e crescenza mi ha piacevolmente colpito quindi provatelo anche voi e fatemi sapere ^^
Ingredienti per 3 persone:
- 240gr di riso basmati
- 200gr di crescenza
- 200gr di gamberetti
- 6 mazzancolle (per decorazione)
- una tazzina di latte
- 1 bicchiere di vino bianco
- 1/2 dado per brodo
- un pizzico di sale
- noce moscata
- una noce di burro
Preparazione:
Lavate e sgusciate i gamberetti. In un tegame riempite d'acqua e portatelo ad ebollizione; aggiungete i gamberetti e le mazzancolle, cuocendoli per 2 minuti. Con uno scolino togliete il pesce.
Nell'acqua di cottura aggiungiamo mezzo dado per il brodo.
Nel frullatore ad immersione aggiungete crescenza, metà dei gamberi, latte, sale e una spolverata di noce moscata. Frullate fino a quando la cremina non sarà omogenea.
Prendete una padella aggiungete un filo d'olio e i restanti gamberetti; quando saranno leggermente dorati aggiungete il riso e fatelo tostare. Sfumate col vino e fatelo evaporare. Continuate la cottura irrorando con il brodo poco alla volta. A cinque minuti dalla fine della cottura del riso aggiungete la crema di crescenza e gamberetti; mi raccomando di continuate a sfumare con il brodo fino a quando il riso non sarà cotto.
A cottura ultimata mantecate col burro, date un'ultima mescolata e servite subito, decorando con le mazzancolle.
Buon appetito ^^
Ingredienti per 3 persone:
- 240gr di riso basmati
- 200gr di crescenza
- 200gr di gamberetti
- 6 mazzancolle (per decorazione)
- una tazzina di latte
- 1 bicchiere di vino bianco
- 1/2 dado per brodo
- un pizzico di sale
- noce moscata
- una noce di burro
Preparazione:
Lavate e sgusciate i gamberetti. In un tegame riempite d'acqua e portatelo ad ebollizione; aggiungete i gamberetti e le mazzancolle, cuocendoli per 2 minuti. Con uno scolino togliete il pesce.
Nell'acqua di cottura aggiungiamo mezzo dado per il brodo.
Nel frullatore ad immersione aggiungete crescenza, metà dei gamberi, latte, sale e una spolverata di noce moscata. Frullate fino a quando la cremina non sarà omogenea.
Prendete una padella aggiungete un filo d'olio e i restanti gamberetti; quando saranno leggermente dorati aggiungete il riso e fatelo tostare. Sfumate col vino e fatelo evaporare. Continuate la cottura irrorando con il brodo poco alla volta. A cinque minuti dalla fine della cottura del riso aggiungete la crema di crescenza e gamberetti; mi raccomando di continuate a sfumare con il brodo fino a quando il riso non sarà cotto.
A cottura ultimata mantecate col burro, date un'ultima mescolata e servite subito, decorando con le mazzancolle.
Buon appetito ^^
giovedì 31 maggio 2012
Cookies
Questi sono i biscotti americani più conosciuti al mondo. Li ho preparati ieri sera ed erano talmente irresistibili che li ho portati anche in ufficio e i colleghi li hanno apprezzati ^^
Ingredienti per circa 70 cookies:
- 500gr di miscela di farina e lievito Molino Chiavazza
- 400gr di cioccolato fondente
- 200gr di zucchero di canna
- 200gr di burro
- 2 uova
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- 1 pizzico di sale
Preparazione:
Tagliate il cioccolato a pezzetti.
In una ciotola mettete farina, zucchero, sale e bicarbonato. Incorporate le uova e il burro, che avrete fatto sciogliere. Iniziate ad impastare con le mani e incorporate man mano i pezzi di cioccolato.
Coprite la ciotola con una pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per mezz'ora.
Preriscaldate il forno a 180°. Foderate due-tre teglie con un foglio di carta da forno. Con il composto formate delle palline (io ho calcolato 20gr circa ciascuno) appiattitele leggermente con il palmo della mano e distanziatele le une dalle altre. Infornate la teglia per 10 minuti. Sfornateli subito e lasciateli raffreddare per qualche ora prima di servirli.
Buon appetito ^^
Ingredienti per circa 70 cookies:
- 500gr di miscela di farina e lievito Molino Chiavazza
- 400gr di cioccolato fondente
- 200gr di zucchero di canna
- 200gr di burro
- 2 uova
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- 1 pizzico di sale
Preparazione:
Tagliate il cioccolato a pezzetti.
In una ciotola mettete farina, zucchero, sale e bicarbonato. Incorporate le uova e il burro, che avrete fatto sciogliere. Iniziate ad impastare con le mani e incorporate man mano i pezzi di cioccolato.
Coprite la ciotola con una pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per mezz'ora.
Preriscaldate il forno a 180°. Foderate due-tre teglie con un foglio di carta da forno. Con il composto formate delle palline (io ho calcolato 20gr circa ciascuno) appiattitele leggermente con il palmo della mano e distanziatele le une dalle altre. Infornate la teglia per 10 minuti. Sfornateli subito e lasciateli raffreddare per qualche ora prima di servirli.
Buon appetito ^^
Con questa ricetta partecipo
al contest mmm... COOKIES
mercoledì 16 maggio 2012
Tiramisù alle Fragole
Visto che le fragole sono di stagione come non fare una rivisitazione del classico tiramisù?! Dato che era una cena speciale, abbiamo abbinato il dolce allo champagne Moet Chandon.
Ingredienti per 4 persone:
- 250gr di mascarpone
- 2 uova
- 2 uova
- 2 cucchiaio di zucchero
- 1 cucchiaino di rum
- 500 di fragole
- il succo di un arancio
- un pacco di savoiardi
- un pacco di savoiardi
Preparazione:
Rompete le uova separando i tuorli dagli albumi. Montate i tuorli con lo zucchero finché il composto diventa chiaro e spumoso; unite in seguito il mascarpone e il rum.
Montate a neve gli albumi e unitelo al composto, mescolando dall'alto verso il basso.
Nel bicchiere del frullatore ad immersione mettete 400gr di fragole lavate e tagliatele a pezzetti; aggiungete il succo dell'arancia e frullate il tutto.
In quattro coppette disponete uno strato di crema al mascarpone, poi uno strato di savoiardi ben imbevuti di frullato di fragole e rifate i due strati precedenti e finite con la crema di mascarpone.
Lavate le fragole tenute da parte, tagliatele a fettine e disponetele sopra.
Buon appetito ^^
Rompete le uova separando i tuorli dagli albumi. Montate i tuorli con lo zucchero finché il composto diventa chiaro e spumoso; unite in seguito il mascarpone e il rum.
Montate a neve gli albumi e unitelo al composto, mescolando dall'alto verso il basso.
Nel bicchiere del frullatore ad immersione mettete 400gr di fragole lavate e tagliatele a pezzetti; aggiungete il succo dell'arancia e frullate il tutto.
In quattro coppette disponete uno strato di crema al mascarpone, poi uno strato di savoiardi ben imbevuti di frullato di fragole e rifate i due strati precedenti e finite con la crema di mascarpone.
Lavate le fragole tenute da parte, tagliatele a fettine e disponetele sopra.
Buon appetito ^^
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